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FIOCCHI È UN’AZIENDA LEADER

a livello mondiale nel settore delle munizioni di piccolo calibro e dispone di una gamma di prodotti in grado di soddisfare qualsiasi esigenza.

Fondata a Lecco nel 1876 da Giulio Fiocchi e oggi giunta alla quinta generazione, Fiocchi conta nel mondo più di 1000 dipendenti con circa 220M € di fatturato consolidato ed è conosciuta ovunque come sinonimo di responsabilità, affidabilità, prestazioni ed impegno.

L’industriosità e l’ingegno di Giulio Fiocchi sono testimoniate dal suo personale impegno nel disegnare il marchio dell’azienda, lo scudetto con le lettere GFL (Giulio Fiocchi Lecco), nonché dalla capacità di cogliere nuove opportunità, come ad esempio affrontare il problema degli ingenti “sfridi” di lavorazione che s’ottenevano producendo i bossoli. Questi scarti di ottone, nello specifico, furono la materia prima con cui la Fiocchi divenne ancora più famosa realizzando, a partire dal 1903, i famosi “bottoni automatici” che si chiudono a pressione e che ebbero sin da subito un grandissimo successo.

MUNIZIONI DI FAMA MONDIALE

L’ampia gamma di munizioni di piccolo calibro Fiocchi è apprezzata nel settore caccia, nel tiro, in ambito sicurezza e difesa, nonché in particolari settori dell’industria quali ad esempio la zootecnia.

La peculiarità di Fiocchi è quella di produrre all’interno della sede di Lecco di tutti i componenti che costituiscono i prodotti, caratteristica che, in combinazione con la costante ricerca e la flessibilità produttiva, rende l’azienda competitiva sui mercati mondiali.

Le qualifiche NATO ottenute dai prodotti Fiocchi (Cal. 9, Cal. 5.56 e Cal. 7.62) così come le Certificazioni AQAP 2110 (sistema gestione qualità in ambito difesa), ISO 9001 (sistema gestione qualità), ISO 14001 (sistema gestione ambientale) e ISO 45001 (sistema gestione sicurezza) sono solo un esempio degli alti livelli di qualità che il marchio gode in tutto il mondo.

LA PRIMA METÀ DEL ‘900

Dopo un inizio '900 nel quale la Fiocchi venne coinvolta direttamente nella produzione di munizioni in qualità di stabilimento ausiliario nella Prima Guerra Mondiale. La difficile congiuntura economica verificatasi negli anni successivi, unita alla crisi del 1929, colpì duramente anche Fiocchi lasciando conseguenze per parecchi anni.

Successivamente, la Seconda Guerra Mondiale vide Fiocchi impegnata nel supporto delle nostre forze armate. Questo forte legame di collaborazione con il Ministero della Difesa Italiana è proseguito negli anni anche nel campo della ricerca e sviluppo dove Fiocchi si è sempre distinta nel rispondere prontamente alle specifiche esigenze del proprio partner commerciale privilegiato.

Dopo la fine del conflitto, nei primi anni ’50 l’azienda intuì la necessità di sviluppare prodotti innovativi per il mercato civile ed iniziò a compiere studi relativi alle prestazioni e alla fattibilità dei tubi in plastica per i bossoli delle cartucce da caccia. Questi prodotti trovarono il riscontro del mercato italiano una decina di anni dopo.

SVILUPPO INTERNAZIONALE

Dopo la crisi degli anni Settanta l’azienda imboccò con decisione la via dello sviluppo internazionale, espandendosi in tutto il mondo (anche con la nascita di Fiocchi of America nel 1983 e di Fiocchi UK nel 2007) e ampliando notevolmente le proprie produzioni con fatturati e utili in crescita.

Nel 2018 Fiocchi è stata acquisita dal Fondo Charme III in partnership con la famiglia Fiocchi. L’acquisizione, in particolare, è avvenuta nel segno della continuità societaria e manageriale. La nuova holding è stata denominata FCC S.p.A. (Fiocchi con Charme): è controllata al 60% da Charme III (fondo di private equity pan-europeo a matrice fortemente industriale) mentre il 40% è detenuto da Giulio Fiocchi S.p.A., con un reinvestimento fondato sul mantenimento di una significativa partecipazione nel nuovo gruppo da parte della famiglia Fiocchi.

Nel 2020 Fiocchi ha acquisito Baschieri & Pellagri (un’azienda italiana concorrente nel settore caccia e tiro) ed ha incrementato la presenza produttiva negli Stati Uniti grazie all’acquisizione di un nuovo stabilimento a Little Rock, in Arkansas.